Ciao, ricevo tante visite ogni giorno e forse sei nuovo o nuova e non abbiamo avuto il piacere di conoscerci, mi presento sono la dottoressa Carannante e sono una biologa nutrizionista che lavora nel campo della nutrizione da oltre 11 anni.Sono specializzata in nutrizione personalizzata, procreazione medicalmente assistita e protocolli per la fertilità, cucina evolution e antiaging, keto coach certifica e ideatrice del metodo di dimagrimento Nutri.amati. La mia missione è aiutare quante più persone a raggiungere il mantenimento del peso forma in salute e nel tempo. Per farlo oltre ad ideare un approccio personalizzato e specifico per ogni persona che ne necessita elaboro protocolli alimentari low carb.
Un protocollo low carb presenta una distribuzione dei macro nutrienti diversa da uno schema mediteraneo o uno schema chetogenico:
Carboidrati: 20–30% → circa 100–130 g/die
Proteine: 20-25%
Grassi: 40–50% (prevalentemente insaturi)
un protocollo in cui i carboidrati ci sono, sono presenti e contesualizzati. Normoproteico con particolare attenzione alla scelta delle proteine da inserire. Ricco di grassi, con particolare attenzione alla tipologia di grasso per fornire energia e sazietà.
Ho scelto questo tipo di protocollo per me e per i miei pazienti perchè offre molteplici benefici (Specializzata in protocolli low carb,ho ideato il corso formativo in impostazioni di protocolli low carb per professionisti della salute e spesso sono chiamata anche come relatrice ad eventi )e oggi voglio elencarvene qualcuno e voglio farlo con la precisione della biologa che è in me ( per ogni beneficio è riportato l’articolo scientifico che dimostra quanto detto a parole):
Una meta-analisi su individui con obesità ha rilevato che, nei primi 3‑4 mesi, le diete low-carb producono una perdita di peso significativamente maggiore rispetto alle diete con alto contenuto di carboidrati. La riduzione del BMI (indice di massa corporea) e della circoferenza addominale è stata dimostrata.
Nei pazienti con diabete tipo 2, le diete low-carb tendono a ridurre l’HbA1c, la glicemia a digiuno, e possono ridurre il fabbisogno di farmaci antidiabetici. Un’analisi sistematica ha registrato una riduzione media di HbA1c di circa ‑0,28 % dopo un anno in chi segue una low-carb rispetto al controllo .
A volte è possibile la remissione del diabete con diete a basso/carboidrati molto bassi, se seguite per almeno 12 settimane, benché con vari gradi di evidenza.
Diminuzione dei trigliceridi (in molti studi) e aumento del colesterolo HDL (“buono”) sono risultati frequenti. Miglioramento della “insulin-resistant dyslipoproteinemia” (alterazioni delle lipoproteine associate all’insulino‑resistenza) in studi controllati.
Riduzione moderata della pressione sanguigna sistolica e diastolica in meta-analisi.
Miglioramento dei profili lipidi e riduzione dell’infiammazione sistemica hanno anche effetti potenziali per la salute cardiometabolica.
Effects of a low-carbohydrate diet on insulin-resistant dyslipoproteinemia—a randomized controlled feeding trial
Le diete molto restrittive in carboidrati possono ridurre l’apporto di fibre, vitamine e minerali se non ben pianificate. Bisogna pianificare i pasti e se necessario aggiungere INTEGRAZIONE.
Possibili effetti sul colesterolo LDL: in alcuni individui il LDL può aumentare, specie se la dieta è ricca di grassi saturi. È importante monitorare. Il protocollo low carb è un protocollo ricco di grassi NON TUTTI SONO SALUTARI . il bilanciamento omega 6 e omega 3 è importantissimo per evitare aumento del colesterolo LDL e dell’infiammazion
In sintesi:
La dieta low-carb ha benefici chiari nei primi mesi su perdita di peso, miglioramento della glicemia, dei trigliceridi, aumento dell’HDL, e in alcuni casi remissione del diabete.
I miglioramenti cardiovascolari e metabolici sono reali, ma variabili da persona a persona, dipendono da adesione, tipo di carboidrati eliminati, qualità dei grassi e proteine sostitutive.
Perché i benefici siano duraturi, la dieta deve essere sostenibile, ben bilanciata, con attenzione alla qualità nutrizionale, e integrata col supporto medico/nutrizionale.